Lyrics
あたしはあなたの為に踊るよ
穏やかになるまでずっと。。。
安心してていいよ GOOD NIGHT
あなたの為に踊るから
あたしは出会ってしまったんだ
踊りの神様に
神秘的で穏やかだった
そこに奇跡を見たんだ
何をすれば良いのか人生
もう何も考えなくていい
もう何も恐れなくていい
ただ、この奇跡に身を委ねたい
Your dance will be spoken of until the end of time
That’s your mission
That’s your faith
Luka, your dance is insanely beautiful
It’s not my mention
It’s not a fake
The dead must have come to him
he woke up this morning
What was that moaning?
This bed is a dance stage
Madness is your pride
Mudness is your life
あたしはあなたの為に踊るよ
穏やかになるまでずっと。。。
安心してていいよ GOOD NIGHT
あなたの為に踊るから
あたしは出会ってしまったんだ
踊りの神様に
狂ってて恐ろしかった
でもそこに奇跡を見たんだ
神様は「狂え」と言った
理解出来なかった
意味分からないし
この奇跡に身を委ねるしかない
Your dance will be spoken of until the end of time
This is love
This dance is tough
Luka, your dance is insanely beautiful
This is her mention
This is not a mission
You already know that, right?
keep him kiss him
kick him kill him
This bed is a dance stage
Madness is your pride
Mudness is your life
FRY AWAY
GONE AWAY
あなたが辿ってきた道をあたしは踊って追いかけるよ
嬉しい 苦しい 悲しい 楽しい
欲しいのは小さな幸せ
WAKE ME UP
LIFT ME UP
あたしが辿ってきた道をあなたは追いかけてくれるの
狂気的恋愛舞踏会
欲しいのは小さな幸せ
あたしはあなたの為に踊るよ
穏やかになるまでずっと。。。
安心してていいよ GOOD-BYE
あなたの為に踊るから
Consideration
Panoramica e prime impressioni
A prima vista, “Dear my lover” sembra una canzone di devozione: “Ballerò per te.” Tuttavia, seguendo attentamente i testi, appare evidente che non si tratta di una semplice canzone d’amore. In realtà affronta livelli molto più profondi: la “danza” come espressione della vita stessa, la “follia” come estremo dell’amore e l’“incontro con il divino” come metafora dell’ispirazione artistica.
La prima parte mette in risalto pace, rassicurazione e miracolo; ma con il progredire del brano compaiono parole come “follia”, “paura” e persino “uccidilo”, introducendo toni oscuri. Questo contrasto riflette la duplice natura dell’amore: sia salvezza che distruzione.
Il motivo della “danza”
L’immagine centrale della canzone è la danza, che porta con sé diversi significati sovrapposti:
- Espressione d’amore
- “Ballerò per te.” La danza diventa un atto di devozione, un modo di esprimere amore col corpo anziché con le parole.
- Arte e mistero
- “Ho incontrato il dio della danza.” Qui si suggerisce un’ispirazione artistica o uno stato di trance. Storicamente la danza è spesso legata a rituali religiosi e sciamanici, dunque è un mezzo per collegarsi al divino.
- Connessione con la follia
- “Era folle e spaventoso / ma vi ho visto un miracolo.” La danza può condurre oltre la razionalità, nel regno della follia. Qui emerge il tema classico dell’intreccio tra arte e follia.
- Metafora della vita
- “Percorrerò la strada che hai seguito, ballando.” La danza diventa un modo di ripercorrere la vita stessa. Ballare significa vivere insieme, incidere le tracce dell’amore nel corpo.
“Il dio” e “la follia”
Al centro della canzone troviamo l’incontro con il “dio della danza”, che è al contempo pacifico e terrificante.
- “Era mistico e sereno / vi ho visto un miracolo.”
L’incontro divino è inizialmente curativo, riflettendo il lato consolatorio dell’amore e dell’arte. - “Era folle e spaventoso / ma vi ho visto un miracolo.”
Più tardi, il dio chiede follia. Questo mostra che l’amore e l’arte non sono sempre sicuri o razionali: possono anche condurre alla distruzione.
Il dio della danza incarna la dualità di arte e amore: guarigione e follia, pace e rovina.
Il ruolo delle parti rap (Yuka Rap)
1. Tempo ed eternità
“La tua danza sarà ricordata fino alla fine dei tempi.”
La danza, e quindi l’amore, non è effimero: diventa eterno, fissato nella memoria.
2. Follia come orgoglio
“La follia è il tuo orgoglio / La follia è la tua vita.”
Qui la follia non viene condannata, ma celebrata come identità e motivo d’orgoglio: lo spirito dell’artista che accetta persino la rovina come parte della sua esistenza.
3. Introduzione della violenza
“Tienilo, bacialo / colpiscilo, uccidilo.”
Amore (kiss) e violenza (kill) vengono affiancati. Questo parallelismo scioccante mostra come la passione amorosa possa ribaltarsi in violenza, sottolineando l’indissolubilità di amore e follia.
Il paradosso della “piccola felicità”
La frase ricorrente “Ciò che desidero è una piccola felicità” risuona in contrasto con il tono folle e grandioso del resto del brano.
- Dopo parole altisonanti come “FRY AWAY / GONE AWAY”, la cantante esprime il desiderio di una felicità modesta.
- Persino in un “ballo d’amore folle e sfarzoso”, il vero desiderio non è l’eccesso ma qualcosa di semplice e quotidiano.
Il paradosso suggerisce una verità profonda: dopo aver vissuto passione e persino rovina, ciò che le persone cercano davvero è la felicità ordinaria.
“GOOD NIGHT” e “GOOD-BYE”
La differenza tra inizio e fine è simbolica:
- Inizio: “Va tutto bene, riposa in pace, GOOD NIGHT.”
Una dolce rassicurazione, che conduce l’amato al sonno—metafora della vita e della guarigione. - Fine: “Va tutto bene, addio, GOOD-BYE.”
Un addio definitivo, che evoca separazione o morte.
Così i testi tracciano l’intero arco di una relazione: incontro, guarigione, follia e infine distacco.
Interpretazione complessiva
“Dear my lover” intreccia molteplici strati di significato:
- Canzone di devozione: danzare per rassicurare l’amato.
- Misticismo artistico: la danza come incontro con il divino e il miracolo.
- Affermare la follia: l’amore e l’arte sono distruttivi ma anche orgoglio della vita.
- Ritorno al quotidiano: in fondo si desidera solo una “piccola felicità.”
- Percorso dalla vita alla morte: da GOOD NIGHT (sonno) a GOOD-BYE (addio).
Descrive la duplice natura di amore e arte: salvezza e follia, guarigione e distruzione. Tuttavia, si conclude con il desiderio silenzioso e universale della felicità semplice.
Conclusione
In definitiva, “Dear my lover” va oltre i confini di una canzone d’amore. Attraverso il motivo della danza, mette in scena l’essenza stessa dell’esistenza umana: amore e follia, divino e umano, eternità e quotidiano.
Dietro le immagini appassionate e distruttive si cela una verità gentile: ciò che desideriamo davvero non è l’eccesso, ma la “piccola felicità” della vita quotidiana. Questo contrasto conferisce profondità e risonanza al brano.
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